01 / PROPOSTA
L’obiettivo
La prevenzione richiede informazioni comprensibili e accesso ai servizi appropriati. Proponiamo di ridurre gli ostacoli organizzativi che separano le persone dai percorsi indicati dal servizio sanitario. Non proponiamo esami indiscriminati né iniziative promozionali che sostituiscano la valutazione dei professionisti.
02 / PROPOSTA
Tre interventi concreti
Inviti chiari e assistenza alla prenotazione
Rendere comprensibili gli inviti ai programmi appropriati, le modalità di accesso e i contatti per chiarimenti. Offrire supporto telefonico e linguistico, rispettando le scelte della persona e la riservatezza delle informazioni.
Raggiungere chi incontra ostacoli
Organizzare, dove giustificato, orari estesi, accompagnamento e servizi mobili coordinati con le strutture sanitarie. Il punto non è moltiplicare eventi, ma collegare chi ne ha bisogno a un percorso completo.
Continuità dopo il primo accesso
Definire chi comunica gli esiti e chi accompagna gli approfondimenti necessari. Affiancare educazione alla salute in scuole e comunità, con contenuti verificati e adattati all’età, evitando messaggi colpevolizzanti.
03 / ATTUAZIONE
Da dove partire e chi coinvolgere
ASL e professionisti sanitari individuano i percorsi prioritari e le aree con maggiori difficoltà di accesso. Comuni e soggetti territoriali facilitano logistica e informazione senza ricevere dettagli clinici non necessari. La valutazione include l’intero percorso, non soltanto il primo appuntamento.
04 / ATTUAZIONE
Risorse e sostenibilità
Prevedere personale, trasporti, mediazione, comunicazione e capacità di erogare gli approfondimenti. Nessun risparmio futuro viene considerato automatico. Le iniziative devono essere compatibili con le risorse dei servizi ordinari e con i criteri clinici applicabili.
Capitolo di raccordo: Cura
Prevenzione e accesso delle persone fragili: 0,5 miliardi annui a regime nel piano Cura.
Le prestazioni cliniche e i trasporti sanitari non sono finanziati anche nei sostegni non sanitari del piano Futuro.
Gli importi richiamati sono già compresi nei dieci diritti. Non costituiscono una dotazione aggiuntiva; la capienza per il progetto deve essere verificata prima dell’avvio.
Leggi il raccordo delle venti schede ↗05 / ATTUAZIONE
Come verificare i risultati
Adesione degli aventi indicazione, appuntamenti mancati, tempi degli approfondimenti e differenze territoriali. Rilevare anche l’esperienza degli utenti e l’appropriatezza, senza utilizzare il numero di esami come unico indicatore di successo.
Una parte del programma
Questa proposta sviluppa e accompagna i seguenti diritti:
Per approfondire il contesto
ISTAT · Rapporto SDGs 2026: indicatori sociali, economici e ambientali ↗
Il riferimento offre dati o strumenti per approfondire il tema. Gli interventi descritti sono proposte di 10 Volte Meglio, da attuare secondo le competenze degli enti coinvolti e previa definizione delle risorse.