01 / PROPOSTA
L’obiettivo
Nuovi strumenti diagnostici, assistenza a distanza e analisi dei dati possono modificare i percorsi di cura. La proposta è valutarli attraverso benefici clinici, qualità della vita e accessibilità, distinguendo sperimentazione e pratica consolidata. Novità e costo elevato non sono, da soli, prove di utilità.
02 / PROPOSTA
Come prepararci
Valutare prima di estendere
Per ogni innovazione definire destinatari, alternativa di confronto, benefici attesi e possibili effetti indesiderati. Collegare la valutazione tecnica a quella organizzativa: uno strumento efficace può non funzionare senza personale e percorsi adeguati.
Continuità tra distanza e presenza
Sperimentare servizi a distanza solo per situazioni appropriate, prevedendo assistenza tecnica e ritorno alla visita in presenza quando necessario. Non trasferire sui pazienti costi e responsabilità che il servizio deve sostenere.
Dati protetti e responsabilità clinica
Limitare i dati raccolti allo scopo, controllare accessi e qualità, chiarire chi prende le decisioni. Gli strumenti automatici supportano i professionisti e devono essere verificabili; occorre un percorso comprensibile per segnalare errori.
03 / ATTUAZIONE
Da dove partire e chi coinvolgere
Prima sperimentazione proposta: un percorso clinico definito da strutture sanitarie e professionisti, con valutazione indipendente e coinvolgimento dei pazienti. Accesso e consenso seguono le condizioni applicabili. Non si avviano sperimentazioni cliniche attraverso il sito politico o adesioni informali.
04 / ATTUAZIONE
Risorse e sostenibilità
Considerare tecnologie, personale, formazione, assistenza, manutenzione e uscita dal fornitore. Confrontare il costo dell’intero percorso, non soltanto del dispositivo. Il finanziamento si raccorda con il piano sanità ed evita duplicazioni con la digitalizzazione amministrativa.
Capitolo di raccordo: Cura
Innovazione clinica e ricerca applicata: 0,5 miliardi annui a regime, oltre alle tecnologie previste in Cura.
Nuovi trattamenti o sperimentazioni oltre questo perimetro richiedono valutazione e costo dedicati; le piattaforme comuni restano in PA.
Gli importi richiamati sono già compresi nei dieci diritti. Non costituiscono una dotazione aggiuntiva; la capienza per il progetto deve essere verificata prima dell’avvio.
Leggi il raccordo delle venti schede ↗05 / ATTUAZIONE
Come verificare i risultati
Esiti pertinenti al percorso, qualità della vita, attese, errori e accesso delle persone meno autonome digitalmente. Interrompere o correggere gli impieghi che non dimostrano utilità sufficiente. La soddisfazione degli utenti integra, ma non sostituisce, la valutazione clinica.
Una parte del programma
Questa proposta sviluppa e accompagna i seguenti diritti:
Per approfondire il contesto
ISTAT · Rapporto SDGs 2026: indicatori sociali, economici e ambientali ↗
Il riferimento offre dati o strumenti per approfondire il tema. Gli interventi descritti sono proposte di 10 Volte Meglio, da attuare secondo le competenze degli enti coinvolti e previa definizione delle risorse.