01 / PROPOSTA
L’obiettivo
La sicurezza digitale riguarda la continuità della vita quotidiana: prenotazioni, pagamenti e servizi pubblici. Proponiamo una preparazione concreta agli incidenti, senza promettere sistemi invulnerabili. La capacità di recuperare e comunicare conta quanto la prevenzione tecnica.
02 / PROPOSTA
Come prepararci
Conoscere ciò che va protetto
Mantenere inventario di sistemi, dati e dipendenze, individuando quelli essenziali. Assegnare responsabilità e priorità, eliminare accessi non necessari e programmare aggiornamenti compatibili con la continuità dei servizi.
Provare il ripristino
Verificare che copie di sicurezza e procedure alternative funzionino davvero. Organizzare esercitazioni con scenari comprensibili, includendo indisponibilità di fornitori e comunicazioni. Le prove devono essere autorizzate e non mettere a rischio i servizi reali.
Aiutare le strutture più piccole
Sviluppare assistenza condivisa, formazione pratica e requisiti proporzionati negli acquisti. Predisporre contatti di emergenza e messaggi chiari per gli utenti, senza divulgare dettagli tecnici che aumentino la vulnerabilità.
03 / ATTUAZIONE
Da dove partire e chi coinvolgere
Prima sperimentazione proposta: una rete di enti piccoli con servizi comparabili, affiancata da professionisti qualificati. Definire livelli minimi di continuità e svolgere un’esercitazione comune. I risultati pubblici riguardano capacità e miglioramenti, non credenziali, vulnerabilità sfruttabili o dati delle persone.
04 / ATTUAZIONE
Risorse e sostenibilità
Prevedere personale, assistenza, aggiornamenti, copie di sicurezza e verifiche periodiche. Il costo va sostenuto anche dopo l’installazione iniziale. Gli acquisti devono considerare dipendenza dal fornitore e tempi di supporto, coordinandosi con il programma per lo Stato semplice.
Capitolo di raccordo: Stato semplice
Sicurezza PA: 0,9 miliardi di avvio e 0,2 miliardi annui a regime, già inclusi nel piano PA.
La sicurezza di reti idriche, dispositivi clinici e altri apparati operativi è di settore. Nessun nuovo acquisto comune viene finanziato una seconda volta.
Gli importi richiamati sono già compresi nei dieci diritti. Non costituiscono una dotazione aggiuntiva; la capienza per il progetto deve essere verificata prima dell’avvio.
Leggi il raccordo delle venti schede ↗05 / ATTUAZIONE
Come verificare i risultati
Tempo di ripristino nelle prove, sistemi inventariati, aggiornamenti critici gestiti e personale formato con verifiche pratiche. Il numero di incidenti segnalati non misura da solo il peggioramento: può indicare una migliore capacità di rilevarli e comunicarli.
Una parte del programma
Questa proposta sviluppa e accompagna i seguenti diritti:
Per approfondire il contesto
NIST · Cybersecurity Framework: gestione del rischio informatico ↗
Il riferimento offre dati o strumenti per approfondire il tema. Gli interventi descritti sono proposte di 10 Volte Meglio, da attuare secondo le competenze degli enti coinvolti e previa definizione delle risorse.