01 / PROPOSTA
L’obiettivo
Recuperare un edificio ha senso se torna a essere usato. Proponiamo luoghi di quartiere per studio, incontri, piccole attività culturali e scambio tra generazioni. Il progetto parte dai bisogni degli abitanti e dalla disponibilità reale degli spazi, senza confondere la riqualificazione con la sola inaugurazione.
02 / PROPOSTA
Tre interventi concreti
Mappare prima di costruire
Individuare locali pubblici inutilizzati, biblioteche e strutture sottoutilizzate. Verificare proprietà, sicurezza, accessibilità e costi di gestione prima di programmare lavori. Pubblicare criteri di scelta comprensibili.
Un calendario utile tutto l’anno
Organizzare studio assistito, laboratori, incontri intergenerazionali e supporto alle iniziative locali. Prevedere fasce serali compatibili con il quartiere e attività accessibili alle famiglie con minori risorse, evitando che un solo gruppo monopolizzi gli spazi.
Gestione trasparente e stabile
Selezionare gestori e collaborazioni con procedure appropriate e criteri pubblici. Definire manutenzione, assicurazioni, responsabilità, tutela dei minori e rendicontazione. Il volontariato integra il lavoro professionale necessario, non lo rende invisibile.
03 / ATTUAZIONE
Da dove partire e chi coinvolgere
Il Comune coordina una consultazione breve degli abitanti e avvia un primo spazio con un piano annuale. Biblioteche, scuole e associazioni propongono attività verificabili. Un accordo di gestione stabilisce apertura minima, accesso, controlli e condizioni per correggere o interrompere il servizio.
04 / ATTUAZIONE
Risorse e sostenibilità
Nel preventivo entrano recupero, personale, utenze, pulizia e manutenzione. Le entrate da attività sono ipotesi da verificare, non coperture garantite. Prima di aprire si assicura la sostenibilità della gestione, evitando cantieri privi delle risorse per funzionare.
Capitolo di raccordo: Futuro
Spazi: 1,5 miliardi di recuperi; gestione: 0,3 miliardi annui a regime, già nel piano Futuro.
Ulteriori immobili o aperture oltre la rete dei 1.000 spazi richiedono risorse ulteriori; gli stessi lavori non rientrano anche in Casa o Scuola.
Gli importi richiamati sono già compresi nei dieci diritti. Non costituiscono una dotazione aggiuntiva; la capienza per il progetto deve essere verificata prima dell’avvio.
Leggi il raccordo delle venti schede ↗05 / ATTUAZIONE
Come verificare i risultati
Ore effettive di apertura, partecipanti che tornano, accessibilità, costo per attività e utilizzo delle sale. Si rilevano anche bisogni rimasti esclusi e convivenza con i residenti, attraverso ascolto periodico e segnalazioni gestite.
Una parte del programma
Questa proposta sviluppa e accompagna i seguenti diritti:
Per approfondire il contesto
ISTAT · Rapporto SDGs 2026: indicatori sociali, economici e ambientali ↗
Il riferimento offre dati o strumenti per approfondire il tema. Gli interventi descritti sono proposte di 10 Volte Meglio, da attuare secondo le competenze degli enti coinvolti e previa definizione delle risorse.