01 / PROPOSTA
L’obiettivo
La gestione dell’acqua deve tenere insieme disponibilità, qualità, manutenzione e protezione dei territori. Proponiamo di prepararsi a condizioni differenti, evitando di trattare siccità e precipitazioni intense come problemi separati. Le scelte devono rispettare i bacini e i bisogni delle persone e degli ecosistemi.
02 / PROPOSTA
Come prepararci
Conoscere vulnerabilità e reti
Integrare informazioni sulle infrastrutture, consumi e criticità territoriali, indicando qualità e limiti dei dati. Definire priorità di manutenzione in base al rischio e ai benefici, non alla sola visibilità politica dell’opera.
Trattenere e usare meglio la risorsa
Valutare recupero delle acque, superfici permeabili e soluzioni di accumulo adatte al luogo. Ogni intervento richiede verifica tecnica, qualità dell’acqua, manutenzione e compatibilità ambientale: nessuna soluzione è universale.
Preparare risposte alle crisi
Concordare livelli di attenzione, comunicazioni accessibili e continuità dei servizi essenziali. Testare procedure e responsabilità prima dell’emergenza, con particolare attenzione a strutture sanitarie e persone che necessitano di assistenza.
03 / ATTUAZIONE
Da dove partire e chi coinvolgere
Prima sperimentazione proposta: un bacino o ambito territoriale definito, con gestori, enti competenti, ricerca e comunità locali. Confrontare un insieme di interventi piccoli e manutentivi con alternative infrastrutturali, valutandone costi e benefici lungo la vita utile.
04 / ATTUAZIONE
Risorse e sostenibilità
Finanziare rilievi, manutenzione, monitoraggio e opere selezionate. Il piano si integra con il diritto all’acqua senza aggiungere automaticamente un secondo budget per le stesse reti. Le tariffe e le eventuali risorse pubbliche devono essere valutate separatamente e con trasparenza.
Capitolo di raccordo: Acqua
Riserve e fonti: 5 miliardi; riuso: 5 miliardi, nel piano idrico decennale.
Opere generali contro alluvioni, dissesto e impermeabilizzazione urbana fuori dal servizio idrico non sono quantificate in questo piano.
Gli importi richiamati sono già compresi nei dieci diritti. Non costituiscono una dotazione aggiuntiva; la capienza per il progetto deve essere verificata prima dell’avvio.
Leggi il raccordo delle venti schede ↗05 / ATTUAZIONE
Come verificare i risultati
Interruzioni del servizio, perdite misurate, disponibilità della risorsa, efficacia delle prove di emergenza e stato degli interventi. Riesaminare le priorità quando cambiano scenari o dati. Il successo non si misura soltanto nei metri di tubazione sostituiti.
Una parte del programma
Questa proposta sviluppa e accompagna i seguenti diritti:
Per approfondire il contesto
ISTAT · Rapporto SDGs 2026: indicatori sociali, economici e ambientali ↗
Il riferimento offre dati o strumenti per approfondire il tema. Gli interventi descritti sono proposte di 10 Volte Meglio, da attuare secondo le competenze degli enti coinvolti e previa definizione delle risorse.