01 / PROPOSTA
L’obiettivo
Prepararsi a una vita più lunga significa ripensare abitazioni, mobilità, servizi e relazioni. Non tutte le persone anziane hanno gli stessi bisogni: autonomia, salute, reddito e reti familiari richiedono risposte differenziate. Vogliamo prevenire l’isolamento senza trasformare l’età in un’etichetta di fragilità.
02 / PROPOSTA
Come prepararci
Abitare in modo adattabile
Valutare piccoli interventi di accessibilità e sicurezza, insieme a soluzioni di abitare condiviso volontario. Ogni scelta deve rispettare preferenze personali, sostenibilità economica e necessità di assistenza professionale.
Una rete di prossimità
Collegare servizi sociali, sanitari e luoghi di comunità attraverso referenti chiari. Facilitare accompagnamento e occasioni di incontro, distinguendo la compagnia dalle prestazioni assistenziali e sanitarie.
Tecnologia scelta, non imposta
Sperimentare strumenti di comunicazione e assistenza soltanto quando utili e comprensibili. Prevedere supporto, possibilità di rifiuto e alternative; evitare sorveglianza continua e raccolta eccessiva di dati nella vita domestica.
03 / ATTUAZIONE
Da dove partire e chi coinvolgere
Prima sperimentazione proposta: un quartiere e un piccolo centro, con adesione volontaria di persone con bisogni differenti. Comuni e servizi territoriali costruiscono piani individuali e verificano l’accessibilità dei percorsi quotidiani. Familiari e associazioni collaborano senza diventare sostituti obbligatori dei servizi.
04 / ATTUAZIONE
Risorse e sostenibilità
Stimare adattamenti degli alloggi, personale, trasporti e continuità dell’assistenza. Non presumere risparmi sanitari automatici. Le soluzioni condivise devono esplicitare costi, responsabilità e possibilità di uscita, evitando di legare l’accesso ai servizi alla cessione di patrimonio.
Capitolo di raccordo: Futuro
Cura non sanitaria e comunità in Futuro; percorsi clinici in Cura; ERP in Casa.
Adattamenti di abitazioni private e nuovi servizi universali di assistenza, oltre ai perimetri esistenti, non sono quantificati.
Gli importi richiamati sono già compresi nei dieci diritti. Non costituiscono una dotazione aggiuntiva; la capienza per il progetto deve essere verificata prima dell’avvio.
Leggi il raccordo delle venti schede ↗05 / ATTUAZIONE
Come verificare i risultati
Autonomia riferita, continuità dei contatti, accesso ai servizi e carico dei familiari. Osservare anche rinunce e isolamento persistente. La permanenza a domicilio è un risultato positivo solo quando è una scelta sostenibile e accompagnata da supporti adeguati.
Una parte del programma
Questa proposta sviluppa e accompagna i seguenti diritti:
Per approfondire il contesto
ISTAT · Rapporto SDGs 2026: indicatori sociali, economici e ambientali ↗
Il riferimento offre dati o strumenti per approfondire il tema. Gli interventi descritti sono proposte di 10 Volte Meglio, da attuare secondo le competenze degli enti coinvolti e previa definizione delle risorse.